Salgono a 666 i casi attivi di coronavirus conclamati tra Vibo e provincia, ma la carenza di personale in capo all'Azienda sanitaria provinciale non sta aiutando certo ad avere esatta contezza della situazione: si teme, infatti, che i contagi siano molti di più.

Oggi l'Asp ha informato tutti i comuni dell'attivazione di linee telefoniche dedicate ai cittadini per informarli sui comportamenti e sulle misure da adottare riguardo l'allerta Covid-19, nonchè sulle problematiche relative ai tamponi. I numeri sono 3316851728 3358225505

La situazione di incertezza si sta facendo pesante soprattutto a Sant'Onofrio, comune nel quale si stanno riscontrando molte positività con i test antigenici, ma ancora l'Asp non ha provveduto a confermare le infezioni e a predisporre l'isolamento dei positivi. La questione sta diventando anche politica; la minoranza comunale "Tre Spighe", infatti, attraverso i social ha asserito: "Se si vuole tutto si fa; uno screening di massa non sarebbe male" all'Amministrazione di programmare uno screening di massa, ma dall'Amministrazione tutto tace". Dal canto sui il sindaco, Antonino Pezzo, sin da subito ha sollecitato l'Asp per programmare i tamponi, ma attualmente l'Azienda non ha stabilito una data.

A Rombiolo, dove è in atto un focolaio che coinvolge decine e decine di persone (almeno 30), dopo una settimana di rinvii è stato effettuato lo screening Asp sulla popolazione scolastica: sono emersi altri 2 positivi nella II Media, classe in cui vi erano già 8 casi accertati.

Focolaio ancora non definito a San Calogero: vi sono circa 30 casi attivi e oggi il sindaco ha emanato ulteriori ordinanze di quarantena e ha prorogato fino a sabato la chiusura delle scuole.