Il Tar dell'Emilia-Romagna ha deciso di reintegrare il carabiniere che aveva perso il grado per aver fatto uso di cocaina durante un episodio isolato avvenuto a San Marino, in quanto territorio straniero. La sanzione disciplinare della rimozione del grado era stata impugnata dai difensori del militare, padre di due figli minori, che avevano evidenziato la manifesta illogicità e irragionevolezza dell'espulsione, che comportava effetti irreversibili sulla sua carriera.

Il tribunale amministrativo di Bologna ha rilevato che la condotta era episodica e occasionale, non aveva avuto alcuna eco né nell'ambiente lavorativo né sugli organi di stampa, e che il militare non aveva contatti diretti con ambienti criminali. Inoltre, la perdita del grado per rimozione avrebbe violato il principio della proporzionalità, poiché il comportamento non era stato valutato di particolare gravità.