Storia di riscatto commerciale nel Vibonese: ditta ammessa al controllo giudiziario (NOME)
Svolta positiva per la ditta "Lico Nicoletta" di Pizzo, attiva nella vendita di prodotti tipici calabresi e creazioni artistiche. Il Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione ha accolto la richiesta di ammissione al controllo giudiziario volontario ai sensi dell’articolo 34 bis del d.lgs. 159/2011.
L'azienda era stata recentemente destinataria di una informazione interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Vibo Valentia nel 2024, provvedimento contro il quale è pendente un ricorso straordinario al presidente della Repubblica.
La decisione del Tribunale, basata sulla piena condivisibilità della tesi difensiva, apre ora un percorso di recupero dell’attività imprenditoriale che si svolgerà sotto la stretta supervisione giudiziaria. La richiesta era stata avanzata dai difensori della ditta, gli avvocati Giuseppe Di Renzo, Giuseppe De Luca e Marianna Zampogna, che hanno dimostrato la sussistenza di tutti i requisiti normativi.
Il controllo giudiziario rappresenta uno strumento fondamentale per consentire alla ditta di "Lico Nicoletta" di riprendere appieno il proprio ruolo nel mercato di riferimento, pur mantenendo un elevato standard di legalità.
Questo istituto giuridico, infatti, permette di "sterilizzare" gli effetti negativi dell’interdittiva antimafia. Per tutto il periodo di sottoposizione (soggetto a proroghe per una durata massima di tre anni e fino alla conclusione dell’iter amministrativo), la ditta controllata può tornare a contrattare con la Pubblica Amministrazione, recuperando così la piena operatività commerciale con le garanzie proprie di una procedura giudiziale.
La pronuncia del Tribunale di Catanzaro sancisce l'avvio di un percorso di legalità e trasparenza che mira al pieno recupero dell'impresa.
