Cashback sospeso da domani, primo luglio. Era stata annunciato e oggi viene confermato dalla bozza del nuovo Decreto lavoro: si doveva arrivare fino a giugno 2022 e invece per il momento il provvedimento, introdotto dal governo Conte lo scorso 8 dicembre per spingere ad effettuare i pagamenti elettronici con carta, viene bloccato.

E' oggi, quindi, l’ultimo giorno per effettuare acquisti con bancomat o carta di credito e avere diritto al rimborso del 10%: dal primo luglio, infatti, il cashback non sarà più in vigore, per i prossimi sei mesi, fino al 31 dicembre 2021, per poi riprendere nel 2022.

Per l'intero 2021 il risparmio per lo Stato dovrebbe essere di 1,75 miliardi per rimborsi e copertura delle spese. Ma in totale, entro il 2022, ammonterebbe a 3 miliardi. I fondi risparmiati, secondo quanto si legge nella bozza, dalla sospensione del cashback saranno dedicati alla riforma degli ammortizzatori sociali. "Per l'anno 2022 - viene sottolineato - è istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali un Fondo, con una dotazione di 1.500 milioni di euro destinato a concorrere al finanziamento di interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali".

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