Governo in standby, Draghi ai partiti: "Senza voti non vado avanti"
“Questo governo esiste. Il presidente Mattarella lo ha voluto per fare le cose“. Mario Draghi accoglie a palazzo Chigi i capidelegazione delle forze di maggioranza dopo un colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica. “Vanno garantiti i voti in Parlamento oppure non si va avanti” dice Draghi, esprimendo ai capidelegazione delle forze di maggioranza la sua irritazione per il fatto che il Governo nella notte sia andato sotto quattro volte in Commissione Bilancio e Affari costituzionali sul milleproroghe. Tra le modifiche introdotte l’innalzamento del tetto ai contanti da mille a 2mila euro con i voti del centrodestra compatto (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) contro la sinistra e le altre forze di governo. La riunione – afferma uno dei presenti alla riunione a palazzo Chigi – è stata “tutta politica“.
