Prima la vittoria al bingo, poi la tragica e fatale sfida. È morta soffocata dai marshmallow Natalie Buss, 37enne madre di due figli. La storia arriva da Pontypridd, in Galles, ed è accaduta sabato sera mentre la donna stava partecipando ad un evento di raccolta fondi. Natalie, invitata sul palco, ha accettato di partecipare alla celebre sfida del “Chubby bunny” (letteralmente “coniglio paffuto”), che consiste nell’infilarsi in bocca quanti più marshmallow possibili. Ma il gioco si è presto trasformato in tragedia, con la donna improvvisamente crollata a terra, incapace di respirare.
Tra il pubblico anche amici e parenti, così come medici e infermieri che si sono precipitati in aiuto della donna, mentre un’altra persona è corsa in una scuola vicina per prendere un defibrillatore. Per Natalie, però, non c’è stato nulla da fare. “C’era il DJ e tutto il pubblico che contavano mentre ogni marshmallow le finiva in bocca. Lei stava ridendo” ha raccontato un testimone al Mirror. “Tutti si stavano divertendo e urlavano, il minuto dopo lei era sul pavimento. È stato terribile vederlo accadere davanti a noi. I soccorritori si sono fatti avanti per aiutare e qualcuno ha detto che erano andati a prendere il defibrillatore sul muro della scuola di fronte”.