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Dall'amministrazione comunale di Maierato, in provincia di Vibo Valentia, riceviamo e pubblichiamo:

"Due piogge, due disagi. È questo il risultato di quanto accaduto a Maierato e mette a nudo la fragilità del territorio e di tutte quelle politiche attuate fino ad oggi dai precedenti amministratori.

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Già il 9 agosto scorso, la pioggia caduta nel corso alle prime luci dell’alba (87mm in poche ore) aveva messo in ginocchio il quartiere della Fontana Vecchia dove, a causa del confluire delle acque bianche all’interno della rete fognaria, ha provocato importanti allagamenti all’interno delle abitazioni, abbattuto muri in alcune proprietà e divelto un intero tratto stradale a causa dei massi trasportati dall’impeto delle acque bianche che hanno bloccato il regolare passaggio anche di quelle nere. Solo in questi giorni si stanno concludendo i lavori per ripristinare l’intero tratto di rete fognaria seriamente danneggiato.

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L’apice dei disagi è stato raggiunto lo scorso 8 settembre quando i 101mm di pioggia caduti nell’arco di poco più di una sola ora hanno messo in ginocchio Maierato.

Strade completamente sommerse dall’acqua, anche in pieno centro, con molti tratti resi impercorribili a causa delle numerose frane cadute sull’intera rete viaria e fossi cresciuti anche di molti metri che hanno causato paura tra la gente. In particolare, nel tratto in prossimità della provinciale, le acque del fosso Cagiola, hanno letteralmente sommerso un’intera area, rotto gli argini e creato la rottura anche di una condotta privata del gas che solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco, prontamente chiamati dal sindaco Silvaggio, hanno evitato il peggio. Per l’intera serata, proprio in quel tratto, molto importante è stato il continuo monitoraggio, in particolare da parte della Protezione Civile di Maierato e delle forze dell’ordine, dell’intera area per essere già pronti a qualunque evento anche di eventuale evacuazione delle abitazioni della zona. L’intero territorio del paese ha subito forti disagi. Ancora oggi, molte zone si raggiungono con estrema difficoltà, in particolare, in zona Carvolì, Costeri, Montesanto, Cannella e Addenci.

maierato-3Danni importanti sono stati registrati anche su aree come la zona industriale dove molte aziende sono state allagate e l’area del depuratore è stata sommersa da oltre un metro di fango costringendo l’Amministrazione comunale a dover emanare un’ordinanza di divieto di scarico al fine di ripristinare l’impianto stesso. Solo il repentino e soprattutto efficace intervento da parte dell’Amministrazione ha fatto sì che il divieto durasse solo poche ore e già nell’arco della giornata successiva l’impianto di depurazione risultava già parzialmente ripristinato permettendo così che i reflui civili potessero nuovamente confluire.

Altri importanti danni sono stati registrati sull’anfiteatro in fase di realizzazione in prossimità della scuola dell’infanzia (struttura, tra l’altro, da poco costruita e quasi del tutto distrutta e, allo stato attuale, inutilizzabile) creando delle importanti voragini sia nell’area antistante i gabbioni che formano la gradinata, sia sul viale circostante nonché sulla scala di collegamento con il plesso scolastico che è stato reso, parzialmente, non praticabile nel corso delle giornate successive. Gli interventi senza sosta da parte dell’amministrazione hanno permesso ai piccoli della comunità di poter frequentare il plesso senza alcun disagio nel loro primo giorno di scuola".

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A tal proposito il sindaco Danilo Silvaggio fa sapere che “Maierato ha bisogno di affrontare un’emergenza provocata dalle disattenzioni delle amministrazioni precedenti che hanno trattato tali problematiche con superficialità e annunci ‘postati’e queste problematiche sono emerse interamente con gli ultimi nubifragi. Bisogna cambiare impostazione sin da subito. Il lavoro da fare sarà tanto, ma vista la fragilità del territorio, non sarà realizzabile nel brevissimo termine”.

L’Ufficio tecnico comunale, coadiuvato dal sindaco, sta redigendo una rendicontazione dei danni provocati per poter intervenire nel modo più opportuno. Il sindaco fa sapere di essere in continuo contatto con la struttura del commissario delegato al dissesto idrogeologico. "I lavori che la Regione Calabria sta effettuando al fine di deviare le acque meteoriche dal corpo di frana che ha interessato Maierato nel 2010, porteranno di sicuro dei benefici ma - conclude l'amministrazione comunale - si sta valutando di redigere alcune varianti per rendere ancor più sicuro il deflusso delle acque che da monte arrivano all’interno del paese".

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