L’arrivo del violento ciclone “Harry” fa scattare la massima allerta sulla costa ionica calabrese. I sindaci di Crotone e Melito di Porto Salvo hanno firmato ordinanze d’urgenza per tutelare la pubblica incolumità di fronte a previsioni che annunciano piogge torrenziali, mareggiate e raffiche di vento fino a 100 km/h.

Al termine di una riunione d’urgenza del Centro Operativo Comunale (Coc), il sindaco della città pitagorica, Vincenzo Voce, ha disposto l’evacuazione delle zone costiere a nord del centro abitato. Nello specifico: ai residenti delle località Margherita e Gabella è stato ordinato di abbandonare immediatamente piani terra, seminterrati e interrati, trasferendosi ai piani superiori o in alloggi sicuri. La didattica resterà sospesa anche per la giornata di domani. Serrate per parchi, cimiteri, villa comunale e impianti sportivi. Sempre a Crotone, chiuso il traffico in via Regina Margherita per il rischio caduta alberi; vietato l'accesso al molo di via Cristoforo Colombo e alle barriere frangiflutto.

Spostandosi nel Reggino, la situazione non è meno critica. Il sindaco di Melito Porto Salvo ha emanato un provvedimento simile, individuando le aree a maggior rischio in Via Pilati, Rione Marina e Lungomare dei Mille. Le famiglie che non dispongono di sistemazioni alternative saranno ospitate in strutture messe a disposizione dall'amministrazione comunale. Il Comune ha attivato una linea telefonica dedicata (0965-783778) per fornire assistenza e informazioni in tempo reale.

In entrambe le città, le autorità locali invitano i cittadini alla collaborazione totale: l'indicazione tassativa è quella di limitare gli spostamenti e restare lontani da spiagge e corsi d'acqua. I Centri Operativi Comunali resteranno attivi h24 per monitorare l'evoluzione del ciclone, mentre le Forze dell'Ordine presidiano i punti più esposti per garantire la sicurezza della popolazione.