Saremo ancora più sorvegliati da autovelox, telelaser e Tutor. Non ci molleranno un attimo, da qui alla Norvegia. Da domani a Ferragosto sulle strade d’Europa va in onda la campagna Speed, pensata da Roadpol – European Roads Policing Network, una rete delle polizie stradali Ue –, che come suggerisce la parola  si propone di contrastare gli eccessi di velocità. Hanno aderito anche Svizzera, Serbia e Turchia. Occhio: il sistema Tutor – che in Italia vigila su 144 tratte autostradali, in tutto 1.400 chilometri di rete (qui l'elenco) – sarà utilizzato anche per verificare la velocità istantanea, non più soltanto quella media. Una possibilità che lo strumento prevede da sempre, vale anche per Vergilius sulle statali (qui l'elenco). Naturalmente l'obiettivo della campagna rimane la sicurezza stradale, con il dimezzamento degli incidenti previsto dal piano europeo, da qui al 2030. Però è inevitabile aspettarsi una nuova impennata di multe, nei primi sei mesi di quest'anno l'occhio elettronico del Sicve-PM ha consentito alla Stradale di staccare quasi 800 verbali al giorno, in calo comunque rispetto all'anno precedente. Perché nel 2020, nonostante il lockdown, le sanzioni erano state addirittura 1.064 ogni 24 ore (complessivamente 142.804 contro 191.595).

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