La Procura di Locri ha chiuso le indagini a carico del manager vibonese Giacomino Brancati e la deputata del M5S chiede ad Oliverio di rimuoverlo dall'incarico

Con una nota di fuoco, la deputata M5s Dalila Nesci ha chiesto al governatore della Calabria, Mario Oliverio, di procedere per all'immediato licenziamento di Giacomino Brancati dall'incarico di direttore generale dell'Azienda sanitaria di Reggio Calabria.

L'avviso di conclusione indagini. Il manager vibonese risulta infatti indagato dalla Procura di Locri nell'ambito di un'inchiesta sui disservizi nell'Ortopedia dell'ospedale di Locri. Nell'avviso di conclusione indagini, la Procura scrive che "l'inqualificabile gestione del disservizio è stata causa di ulteriori disagi per i pazienti (che hanno dovuto subire trasferimenti ad altre sedi ospedaliere), per i familiari (sottoposti a conseguenti sacrifici logistici ed economici)". I pm che hanno coordinato l'inchiesta parlano di "provvedimenti di indecifrabile legittimità" e aggiungono: "Si è riusciti, addirittura, con non comune incapacità professionale e/o gestionale, sostanzialmente ad “azzerare” due Strutture sanitarie che chiunque possieda una normale conoscenza del territorio non può che valutare di assoluta importanza (Soc di Ortopedia dell’Ospedale spoke di Locri e Soc di Ortopedia dell’Ospedale di Melito P.S.)”.

La nota. Per conoscenza, Nesci – che al governatore Oliverio ha ripercorso atti e fatti sulle recenti nomine dei direttori generali dell'Asp di Reggio Calabria e Crotone, nonché dell'Aou di Catanzaro – ha trasmesso la stessa nota ai ministri per la Pubblica amministrazione, della Salute e dell'Economia, nonché al commissario alla Sanità calabrese, al presidente dell'Anac e al responsabile dell'Anticorruzione della Regione Calabria.