Il Comune chiude la sede del Sistema Bibliotecario Vibonese, il presidente uscente lancia l'allarme
Nella giornata di ieri gli uffici del Sistema Bibliotecario Vibonese hanno notificato a tutti gli organismi competenti il verbale della seduta del Comitato di Gestione dei Sindaci comunicando, tra le altre cose, che non è pervenuta, per la seconda seduta consecutiva, alcuna candidatura alla carica di presidente.
"Ritenuto che la mancata elezione del presidente - si legge in una nota diffusa dai vertici del Sbv - rappresenta un grave pregiudizio per la prosecuzione dell'attività, si è comunicato infine che il presidente uscente per fine mandato Fabio Signoretta, a decorrere dalla data del 15.03.2024, termine di prorogatio stabilito dalla legge, non potrà più disporre dell'adozione di atti utili a garantire i servizi, la custodia dell'immobile ed il rispetto dei contratti in essere. Il presidente aveva opportunamente convocato per Giovedì 7 Marzo il comitato tecnico ristretto nominato dall'Assemblea (composto da Fabio Signoretta, Corrado Antonio L'Andolina, Antonio Giacomo Lampasi, Giuseppe Condello e Maria Limardo) per investirlo della presente condizione".
Una condizione "ulteriormente aggravata però da una nuova nota del Comune di Vibo Valentia con la quale si comunica che, dal 1 Marzo (e quindi con due giorni di preavviso), l'Auditorium posto all'interno del Palazzo Santa Chiara tornerà nella disponibilità del Comune di Vibo Valentia, senza però alcuna precisazione in merito a ciò che accadrà con tutti gli arredi di proprietà del Sistema e con tutte le utenze che ad oggi sono completamente a carico dello stesso Sistema. Le future decisioni della politica sulle sorti del SBV dovranno ora tenere necessariamente conto di questa posizione netta ed ufficiale assunta dal Comune di Vibo Valentia in merito alla chiusura completa della sede".
