Con la conclusione dello scrutinio nelle sezioni della provincia, il quadro referendario sulle norme dell’ordinamento giurisdizionale restituisce l’immagine di un territorio profondamente diviso, ma tendenzialmente orientato verso il mantenimento dello status quo. Sebbene il dato provinciale aggregato veda il fronte del "No" in netto vantaggio (56,99% contro il 43,01% del Sì) la geografia del voto nei singoli comuni racconta storie di resistenze locali e spinte riformiste diametralmente opposte.

I numeri della sfida: vince il fronte del "No"

Analizzando i dati comune per comune, emerge una netta prevalenza dei centri in cui i cittadini hanno bocciato il quesito. Su 50 comuni della provincia:

  • In 38 comuni ha prevalso il NO (Acquaro, Arena, Briatico, Brognaturo, Cessaniti, Dasà, Dinami, Drapia, Filadelfia, Filandari, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Gerocarne, Ionadi, Joppolo, Limbadi, Maierato, Nicotera, Parghelia, Pizzo C., Pizzoni, Polia, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Costantino, San Nicola da Crissa, Sant'Onofrio, Serra San Bruno, Spadola, Spilinga, Tropea, Vallelonga, Vazzano, Vibo Valentia, Zaccanopoli, Zambrone)
  • In 11 comuni ha prevalso il SÌ (Capistrano, Fabrizia, Mileto, Mongiana, Monterosso C., Nardodipace, San Gregorio, Sorianello, Soriano C., Stefanaconi, Zungri)
  • In 1 comune, Simbario, parità: 184 cittadini hanno votato per il Sì, 184 per il No.

Il capoluogo, Vibo Valentia, ha trainato il fronte del rigetto, confermando un trend che vede i centri più popolosi meno propensi al cambiamento della norma giurisdizionale. Anche i comuni della costa, da Pizzo a Tropea, hanno seguito in larga parte la linea del "No".

I due poli opposti: i casi Arena e Nardodipace

Il dato più eclatante dell'intera tornata elettorale vibonese arriva però dalle zone interne, dove si registrano le percentuali più polarizzate dell'intera provincia. Il "primato" della contrarietà spetta senza dubbio ad Arena. In questo centro, il fronte del No ha raggiunto vette plebiscitarie, sfiorando l'80% dei consensi (77,58%). Ad Arena, la riforma è stata percepita come distante o non condivisibile, trasformando il comune nella roccaforte provinciale del rigetto.

Di segno opposto è invece il risultato di Nardodipace. In controtendenza rispetto a gran parte del territorio provinciale, il comune montano ha tributato un successo straordinario al Sì. Qui i cittadini hanno espresso una forte volontà di cambiamento, facendo registrare la percentuale di favorevoli più alta della provincia, un dato che spicca come un "unicum" nel panorama politico locale di questa giornata.

Comune

SI (%)

NO (%)

Esito Prevalente

Acquaro

40,30%

59,70%

NO

Arena

22,42%

77,58%

NO

Briatico

39,32%

60,68%

NO

Brognaturo

48,23%

51,77%

NO

Capistrano

54,59%

45,41%

SI

Cessaniti

39,87%

60,13%

NO

Dasà

34,43%

65,57%

NO

Dinami

45,57%

54,43%

NO

Drapia

25,23%

74,77%

NO

Fabrizia

58,21%

41,79%

SI

Filadelfia

39,94%

60,06%

NO

Filandari

41,43%

58,57%

NO

Filogaso

45,36%

54,64%

NO

Francavilla Angitola

36,85%

63,15%

NO

Francica

40,04%

59,96%

NO

Gerocarne

49,32%

50,68%

NO

Ionadi

37,66%

62,34%

NO

Joppolo

39,58%

60,42%

NO

Limbadi

38,78%

61,22%

NO

Maierato

37,58%

62,42%

NO

Mileto

50,72%

49,28%

SI

Mongiana

55,25%

44,75%

SI

Monterosso Calabro

51,19%

48,81%

SI

Nardodipace

70,49%

29,51%

SI

Nicotera

44,35%

55,65%

NO

Parghelia

36,43%

63,57%

NO

Pizzo

35,70%

64,30%

NO

Pizzoni

37,30%

62,70%

NO

Polia

35,42%

64,58%

NO

Ricadi

40,27%

59,73%

NO

Rombiolo

33,13%

66,87%

NO

San Calogero

46,90%

53,10%

NO

San Costantino Calabro

34,75%

65,25%

NO

San Gregorio d'Ippona

52,16%

47,84%

SI

San Nicola da Crissa

31,87%

68,13%

NO

Sant'Onofrio

46,15%

53,85%

NO

Serra San Bruno

49,23%

50,77%

NO

Simbario

50,00%

50,00%

 

Sorianello

68,66%

31,34%

SI

Soriano Calabro

51,78%

48,22%

SI

Spadola

49,61%

50,39%

NO

Spilinga

32,28%

67,72%

NO

Stefanaconi

51,32%

48,68%

SI

Tropea

48,60%

51,40%

NO

Vallelonga

42,42%

57,58%

NO

Vazzano

39,33%

60,67%

NO

Vibo Valentia

43,60%

56,40%

NO

Zaccanopoli

30,36%

69,64%

NO

Zambrone

45,45%

54,55%

NO

Zungri

52,21%

47,79%

SI