A oltre una settimana dal videomessaggio con cui Russell Crowe ha espresso affetto e vicinanza alla città di Tropea, l’eco mediatica dell’iniziativa continua a propagarsi ben oltre i confini regionali. Quotidiani, emittenti radiofoniche e televisive, piattaforme digitali e social network stanno rilanciando senza sosta quei pochi secondi che hanno riportato la celebre località tirrenica al centro dell’attenzione nazionale e internazionale.

Un fenomeno comunicativo nato in maniera del tutto spontanea che, secondo l’amministrazione comunale, rappresenta un importante volano per la promozione del territorio. L’interesse suscitato dalle parole dell’attore australiano ha alimentato curiosità, commenti e manifestazioni di apprezzamento, contribuendo a rafforzare ulteriormente l’immagine di Tropea come destinazione turistica di riferimento.

«Ecco – si chiede il Sindaco Giovanni Macrì – quanto vale un effetto a catena del genere, in termini di reputazione e di marketing territoriale, soprattutto se si considera che, ancora una volta, come Amministrazione Comunale non abbiamo speso un centesimo per arrivare a questo risultato?».

Per il primo cittadino il valore dell’operazione risiede proprio nella sua autenticità e nell’assenza di investimenti pubblicitari diretti. «Non abbiano speso un euro. E tra l'altro, mi piace anche ricordare di esser stati perfino ospiti a cena di Russel Crowe nella nostra Tropea. Più di così? E non so immaginare quanto sarebbe dovuto costare di listino, se c'è un listino di mercato in merito, un'operazione più o meno analoga».

Macrì attribuisce il successo di questa straordinaria visibilità alla capacità della città di costruire nel tempo rapporti autentici e duraturi con personalità provenienti da ogni parte del mondo. «Probabilmente a far detonare anche questo potentissimo effetto di marketing a costo zero per la nostra Città e ripeto di riflesso per l'intera regione, insieme a tutti gli altri che negli anni scorsi, da tutto il mondo, hanno accompagnato e stimolato la nostra azione istituzionale e di progettazione turistica, è stata quella qualità della vita e delle relazioni umane di cui Tropea è erede e dispensatrice».

Secondo il sindaco, il risultato ottenuto rappresenta la conferma di una strategia basata sulla valorizzazione dell’identità locale e delle relazioni internazionali, piuttosto che su costose campagne promozionali. «È e resta questa la nostra capacità competitiva, non solo turistica: quella di saper costruire in loco relazioni internazionali autentiche e di riuscire ad aggiungere, attraverso di esse, peso e valore in termini di comunicazione, reputazione, promozione e disseminazione internazionale a messaggi e attrattività ad un brand mondiale, come Tropea, da custodire, valorizzare e rafforzare sempre di più».

L’attenzione generata dal messaggio di Russell Crowe continua intanto a tradursi in una straordinaria vetrina per la città, confermando come la forza delle relazioni e della credibilità possa diventare uno strumento efficace di promozione territoriale e di valorizzazione dell’intera Calabria.