Tagli illegali di lecci e castagni: 5 denunciati in Calabria
Sequestrato legname pronto al trasporto; tra i denunciati anche un minorenne

Proseguono le operazioni dei Carabinieri Forestali per contrastare i tagli boschivi irregolari all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Negli ultimi giorni, due distinti interventi hanno portato alla scoperta di attività illecite e alla denuncia di più soggetti.
Il Nucleo Carabinieri Parco di Oppido Mamertina, durante un servizio coordinato dal Reparto CC P.N. “Aspromonte” di Reggio Calabria, ha individuato in località Castello, nel territorio comunale di Oppido Mamertina, un’area dove erano state abbattute abusivamente circa 40 piante di leccio, con diametri compresi tra 30 e 40 centimetri. Il legname era già stato tagliato in tronchetti e accatastato, pronto per essere trasportato.
Per identificare i responsabili, i militari hanno attivato un servizio di osservazione tramite fototrappola che ha permesso di registrare video e immagini delle persone coinvolte nel carico e nel trasferimento del materiale tramite un mezzo agricolo. Il quantitativo sottratto è stato stimato in 50-60 quintali.
Al termine degli accertamenti, cinque persone — tra cui un minorenne — sono state deferite all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto di materiale legnoso, in concorso, ai sensi degli articoli 110 e 625 del Codice Penale.
Parallelamente, il Nucleo Carabinieri Parco di Bagaladi ha scoperto un ulteriore intervento di taglio boschivo, riguardante lecci e castagni, effettuato su una superficie di circa 10.000 metri quadrati all’interno del perimetro protetto del Parco, in assenza del necessario nulla osta dell’Ente.
Gli interventi confermano l’impegno dei Carabinieri Forestali nel presidiare le aree protette dell’Aspromonte, contrastando fenomeni che mettono a rischio la tutela del patrimonio naturale e forestale.
