Si è svolta questa mattina, presso gli uffici della Guardia costiera di Vibo Marina, la riunione del sindaco Maria Limardo con il comandate Massimiliano Pignatale per fare il punto della situazione sulla condizione del mare nelle frazioni marine. Il primo cittadino ha ricevuto ampie rassicurazioni sull’attività di controllo espletata in questi giorni e che proseguiranno nella prossima settimana. Accogliendo l’espressa richiesta, nei prossimi giorni il sindaco Limardo accompagnerà la Guardia Costiera in una operazione di pattugliamento delle coste a bordo di un apposito mezzo per rendersi conto di persona della situazione.

Della problematica è stata interessata anche Arpacal e ne sono seguiti appositi sopralluoghi con il direttore scientifico Iannone. La stessa Arpacal questa mattina ha provveduto a un sopralluogo col drone al fine di verificare eventuali anomalie ambientali sul torrente Sant’Anna. E di scarichi abusivi si sta occupando anche la Polizia municipale con il comandante Michele Bruzzese che sta effettuando ripetuti controlli sul territorio comunale.

Si tratta di un’attività intensa avviata - forse troppo tardi, essendo nella seconda metà di agosto - anche a seguito delle numerose denunce inoltrate nei giorni scorsi e che hanno convinto il sindaco Limardo ad indire una Conferenza dei servizi permanente sulla salute del mare a cui saranno convocati tutti gli attori protagonisti della problematica: dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Guardia costiera, Asp, Arpacal, Corap e Comuni costieri. Maggiori controlli, quindi, e l'istituzione di una task force che, alla fine dell'estate, vuole provare a risolvere il problema dell'inquinamento delle acque.