Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per Maurizio Mirko Abate, ex poliziotto cosentino accusato di aver ucciso e simulato il suicidio di Lisa Gabriele.

Il 50enne, secondo il pm, avrebbe sedato e provocato la morte della 22enne di Rose ritrovata cadavere in un bosco di Montalto Uffugo, nell’hinterland cosentino, il 9 gennaio del 2005. All’arresto di Abate, si è giunti dopo la riapertura del caso nel 2019 da parte della Procura di Cosenza a seguito della ricezione di una lettera anonima. Sarà ora il gup del Tribunale di Cosenza a decidere se accogliere la richiesta del pm e mandare a processo l’ex poliziotto della Stradale attualmente detenuto nella casa circondariale di Vibo Valentia. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 16 gennaio.