Un dispositivo di sicurezza imponente, che ha visto schierate in modo sinergico tutte le articolazioni della Polizia di Stato — dalla Squadra Mobile alla Divisione Anticrimine, fino ai Commissariati distaccati — ha passato al setaccio il territorio cosentino. Il bilancio dell'operazione parla di una pressione costante sulle aree più sensibili e di un contrasto deciso alla criminalità diffusa e ai reati di genere.

Il bilancio più pesante riguarda due persone arrestate per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, trovate inoltre in possesso di munizioni abusivamente detenute e sostanze stupefacenti.

Sul fronte della tutela delle vittime vulnerabili, l'attività investigativa ha portato all'esecuzione di quattro misure cautelari: custodia in carcere per un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia e per uno accusato di rapina e due divieti di avvicinamento per atti persecutori (stalking), a conferma dell'attenzione prioritaria del Questore verso i reati di prossimità.

L'attività non si è limitata alla repressione. La Divisione Anticrimine ha emesso 11 avvisi orali e 5 ammonimenti, strumenti cardine per prevenire la reiterazione di comportamenti illeciti. Sul fronte della sicurezza urbana, sono state denunciate 8 persone per una sfilata di reati che va dalla truffa al tentato furto, fino alla guida in stato di ebbrezza e al possesso di arnesi da scasso.

Notevole anche il dispiegamento nei posti di blocco lungo le principali arterie stradali:1024 persone identificate, 470 veicoli controllati e 22 sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada.

L'operazione ha permesso di sottrarre al mercato dello spaccio circa 55 grammi complessivi tra marijuana e hashish. Durante le perquisizioni sono state inoltre rinvenute e sequestrate 9 munizioni, a testimonianza della pericolosità di alcuni dei soggetti monitorati.