La Corte di Cassazione ha confermato il carcere duro per Nicolino Sarcone, un membro di spicco della cosca Grande Aracri di Cutro, rigettando il ricorso dei suoi difensori.

Sarcone è stato coinvolto in numerose inchieste antimafia, tra cui l'operazione "Aemilia", e ha ricevuto diverse condanne, inclusi 15 anni di carcere per "Aemilia" e 30 anni per il processo "Aemilia 92".

La Cassazione, riporta la Gazzetta del Sud, ha stabilito che il regime di carcere duro è giustificato poiché vi sono sufficienti indizi che Sarcone potrebbe mantenere legami con l'organizzazione criminale.