I candidati alle scorse elezioni regionali Michele Comito, Franco Sarica, Giusy Iemma e Francesco De Nisi hanno infatti presentato un’istanza al Tribunale Amministrativo Regionale, chiedendo la revisione dei calcoli relativi all’assegnazione dei seggi dopo le ultime elezioni.

Alla base del ricorso vi sarebbe, a giudizio dei quattro, un presunto errore nell’elaborazione dei dati da parte del sistema informatico Eligendo, la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Interno che elabora i risultati elettorali. Secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, il sistema avrebbe considerato soltanto i voti di lista, escludendo invece i voti espressi unicamente per i candidati alla Presidenza della Regione.

In particolare, sempre a giudizio dei ricorrenti, i voti “non conteggiati” sarebbero 33.727, e il loro inserimento nel computo generale potrebbe alterare la soglia di sbarramento per alcune forze politiche. Uno degli effetti immediati sarebbe il mancato superamento del 4% da parte di “Noi Moderati”, con la conseguente perdita di due seggi. A quel punto, il TAR potrebbe disporre la revisione della ripartizione complessiva, con un clamoroso ribaltone: Falcomatà, Pitaro, Rosa e Greco rischierebbero di dover lasciare il posto agli esclusi.