Non luogo a procedere per un giovane vibonese accusato di danneggiamento fraudolento di beni assicurati e di fraudolento danneggiamento della propria persona. A deciderlo è stato il tribunale di Milano che ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Carmine Pandullo.

Il giovane, in concorso con un’altra persona, avrebbe tentato di ottenere di un indennizzo assicurativo denunciando che un incidente stradale fosse capitato a una donna determinando un aborto spontaneo.

Da qui l’indagine terminata con un “non luogo a procedere” per difetto di procedibilità.