Pesca illegale: sequestri della Guardia costiera fra Reggio Calabria e Gioia Tauro
Proseguono senza sosta le attività di contrasto alla pesca illegale, coordinate dal reparto operativo della direzione marittima di Reggio Calabria. L'operazione di polizia marittima con le motovedette della Guardia Costiera è avvenuta lungo il tratto di mare compreso tra Reggio Calabria e Gioia Tauro.

L'operazione ha portato al sequestro amministrativo di cinque attrezzi da pesca, in particolare "palangari", per una lunghezza complessiva di circa 7 chilometri ed una rete da posta derivante, utilizzati illegalmente da pescatori sportivi. I militari hanno proceduto, inoltre, al sequestro di 7 pesci spada sotto misura, catturati con i palangari nonostante il fermo biologico che vieta la pesca di tale specie ittica in questo periodo dell'anno ed hanno elevato di una sanzione amministrativa di 308 euro per inosservanza di norme che regolano la condotta di unità navali. Il prodotto posto sotto sequestro, giudicato idoneo al consumo umano a seguito ispezione effettuata dall'Asp - servizio veterinario di Reggio Calabria - è stato donato ai locali istituti di beneficenza. Un pesce spada, ancora in vita, è stato liberato in mare.
