Scure della Covisoc sulla Lega Pro: aumentano le chance di ripescaggio di Reggina e Vibonese
Le domande complete sarebbero appena 45 su 52 e almeno sette società non sarebbero in regola o avrebbero presentato una documentazione incompleta
La mannaia della Covisoc si abbatte sulla Lega Pro. Sarebbero infatti sette i club bocciati al termine dell'istruttoria portata avanti dalla Covisoc unitamente alla Commissione Criteri Infrastrutturali e della Commissione Criteri sportivi-organizzativi. Non c'è ancora un elenco ufficiale, ma dalle notizie che filtrano da Firenze la situazione sarebbe chiara e, allo stesso tempo, drammatica.
I numeri. Al 30 giugno hanno depositato domanda di iscrizione 52 club su 54. Martina Franca e Sporting Bellinzago hanno rinunciato. Le domande complete sarebbero però appena 45 e almeno sette società, quindi, non sarebbero in regola o avrebbero presentato una documentazione incompleta. Non si tratta di una bocciatura definitiva perché il livello di infrazione è di varie gradazioni, alcune delle quali non prevedono l'esclusione automatica dal torneo.
Le date. Ad ogni modo i club inseriti nella "lista nera" della Covisoc possono presentare i ricorso entro le ore 19 di venerdì 15 luglio previa sanatoria degli adempimenti che hanno portato alla bocciatura. La data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 19 luglio. Sarà un martedì. Il programma prevede per quel giorno la riunione del Consiglio Federale che definirà il format della Lega Pro per la stagione 2016-2017 e il numero dei ripescaggi che verranno ufficializzati entro il prossimo 4 agosto.
Le speranze di Reggina e Vibonese. Alle luce di queste indiscrezioni risulterebbero disponibili 14 posti, ma il numero potrebbe anche diminuire in seguito alle ultime determinazioni della Covisoc e del Consiglio Federale. Alla fine saranno verosimilmente una decina i posti da colmare con i ripescaggi. Aumentano quindi le speranze per la Reggina e per la Vibonese che attendono alla finestra news ufficiali per muoversi. Il sogno Lega Pro non è proprio una chimera per le due compagini calabresi. (m.f.)
