Si sono svolti stamattina alle ore 7, nel cimitero di Platì ed in forma strettamente privata, i funerali di Domenico Barbaro, 79 anni. Barbaro era ritenuto un esponente di spicco dell'omonimo clan operante in provincia di Reggio Calabria ed in Lombardia. Il questore, Raffaele Grassi, considerati i trascorsi giudiziari e lo spessore criminale del presunto boss, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica ha vietato celebrazioni solenni.

 

Domenico Barbaro

Domenico Barbaro era stato tratto in arresto due anni fa a seguito del parziale rigetto del ricorso per Cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano che l'aveva ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso, detenzione aggravata di armi e ricettazione.

All’epoca dei fatti furono rinvenuti all’interno di alcuni box, alle porte di Milano, riconducibili a Barbaro, 14 esemplari tra armi da guerra e parti d’arma, di fabbricazione russa e slava.