"Il codacons e l'Adoc in relazione all'odierna riunione, nata in quanto si era chiesto un tavolo tecnico per l'emergenza acqua potabile e mare sporco, nell'apprezzare l'impegno del Prefetto - alla luce della protesta presente al momento dinanzi l'Asp - si è ritenuto doveroso ascoltare il volere della piazza e assicurare la nostra presenza esclusivamente all'interno di un tavolo tecnico". E' quanto fa sapere la sezione provinciale del Codacons.

La richiesta. "Ciò che si era chiesto, appunto, era la predisposizione di un momento di incontro finalizzato ad individuare le criticità e possibili soluzioni. Si ritiene che la mancanza tra i vari partecipanti, di soggetti dotati di potere decisionale e titolati di posizioni amministrative inerenti la questione oggetto di denuncia, rischia di spostare la problematica su un piano politico laddove il problema è di urgenza assoluta e tale da richiedere azioni tempestive. A tal fine - spiegano - si è chiesto che al Dipartimento prevenzione si presentino i rappresentanti tecnici della Regione. Il codacons e l'adoc stanno dalla parte dei cittadini per tutela di diritti fondamentali , acqua e mare, ad oggi fortemente pregiudicati".