Coronavirus, sintomi e contagio asintomatico. Cosa sappiamo finora
Un uomo di 78 anni è morto a Padova, mentre in Veneto si registra un altro caso e in Lombardia - con 15 casi di persone contagiate da Coronavirus - un uomo, di 38 anni, si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Codogno, nel Lodigiano. Sua moglie - incinta all'ottavo mese - e un amico risultano a loro volta contagiati ma, fortunatamente, presentano un quadro clinico meno preoccupante. L'attenzione degli esperti è focalizzata ora sull'individuazione della persona che avrebbe diffuso il virus, sulla quale ancora non vi è certezza.
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Ci si è concentrati su un uomo, ovvero il possibile paziente indice, che è stato in Cina recentemente per lavoro e avrebbe incontrato il 38enne ricoverato a Codogno. Il dipendente della Mae di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) - in osservazione al Sacco - risulta essere in buone condizione e non avrebbe manifestato sintomi, se non una leggera febbre. Ma, anzi, è risultato negativo al test. Tuttavia, sono in corso ulteriori accertamenti: potrebbe esserci 'traccia' nel suo sangue del virus. O potrebbe anche risultare del tutto negativo, ma questo non escluderebbe che sia lui il 'caso indice'. Una volta guarito, infatti, il virus potrebbe sparire dall'organismo al punto che il test non sarebbe più in grado di individuarlo. Lo conferma Giorgio Palù, ordinario di Microbiologia e Virologia dell'Università di Padova. "Ci sono diversi motivi per i quali questo può accadere e al momento non ci sono elementi sufficienti per preferire un'ipotesi a un'altra", dice l'esperto.
