Momento di riflessione e di festa a Paravati. Sottolineata l'importanza che questi luoghi rivestono nella crescita culturale dei ragazzi

E’ stato un momento di riflessione e di festa l’incontro che si è tenuto nella chiesa della Madonna degli Angeli di Paravati in occasione del primo anniversario della nascita dell’Oratorio dedicato a Mamma Natuzza. A fare gli onori di casa sono stati il parroco don Francesco Sicari, il suo vicario don Andrea Campennì, i giovani, i ragazzi, i bambini, i genitori, i catechisti e egli animatori ai quali si deve la nascita di questo importante luogo di crescita, di fede e di speranza che nello spazio di soli pochi mesi ha coinvolto l’intera comunità con un serie di iniziative, come gli incontri formativi, i laboratori, le varie iniziative sociali, l’estate dei ragazzi, la gestione del campetto di calcio e tanto altro ancora.

L’incontro, coordinato da Vincenzo Varone che ha sottolineato la positività che si è registrato sul territorio con la nascita dell’oratorio, ha registrato l’intervento del parroco don Francesco Sicari che ha parlato di questo primo anno di vita, delle emozioni provate, della varie tappe, dell’impegno profuso da tutti, nessuno escluso, e con una punta di emozione dell’attiva presenza di alcuni ragazzi e giovani diversamente abili, definiti diversi belli, che rappresentano un valore aggiunto per l’intera comunità. “Certo - ha detto don Francesco - in qualche momento si è registrato anche qualche calo, rispetto alle presenze inziali”. Ma tutto questo - è stato ribattuto - rientra nella piena normalità delle cose e non deve sorprendere più di tanto, perché aiuta alla crescita.

Oratorio mamma Natuzza ParavatiQuello che è importane in questo particolare momento è la presenza costante sul territorio di una struttura sociale che ha saputo rompere gli steccati e riunire non solo tanti bambini e giovani che desideravano avere un luogo dove crescere, dibattere e esprimere le loro potenzialità, ma anche molte persone adulte, oggi impegnati come animatori. Un seme piantato destinato a germogliare. Il parroco nel corso dell’incontro ha anche ringraziato per la loro presenza i giovani dell’Asd Paravati impegnati nel campionato di terza categoria reduci dall’ottimo pareggio ottenuto nella partita d’esordio a Limbadi. Ai ringraziamenti di don Francesco si sono anche aggiunti gli auguri di Vincenzo Varone e di tutti i presenti.

E’ poi seguita la proiezione di un filmato sulle attività del centro in questo primo anno di vita. Subito dopo sono intervenuti Angelica Riso, Ornella Furci, Pasquale Petrolo, Franco Suraci e alcuni ragazzi che hanno espresso la loro soddisfazione per il percorso fino adesso compiuto, grazie agli insegnamenti di Gesù e alla materna protezione della Vergine Maria.

E’ toccato, quindi, a don Tonino Vattiata, ospite della serata, nella sua qualità di responsabile diocesano degli oratori della chiesa di Mileto-Nicotera-Tropea tracciare quelle che devono essere le linee dei vari centri giovanili alla luce del documento della conferenza episcopale italiana, facendo, altresì, notare ai ragazzi presenti che “l’oratorio è fatto soprattutto da voi, dalle vostre presenze e dalle vostre storie personali”. Don Tonino Vattiata ha anche proposto un gemellaggio tra l’oratorio di San Nicola da Crissa, dove svolge da qualche anno le funzioni di parroco e quello di Paravati dedicato a Mamma Natuzza. Al termine della serata sul sgrato della chiesa non poteva mancare il rituale taglio della torta con l’impegno assunto da tutti di un lungo e fruttuoso cammino.