“Oggi segniamo questo giorno con i migliori colori, perché sono quelli di una Calabria che distrugge ciò che la ‘ndrangheta ha costruito abusivamente, di una Calabria che grazie alla sinergia tra i più livelli istituzionali, distrugge la ‘ndrangheta”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto a margine della demolizione del palazzo Mangeruca, l’ecomostro confiscato alla ‘ndrangheta e presente da decenni nella frazione Torre Melissa di Melissa, in provincia di Crotone.
“Questo lavoro dimostra che lo Stato in Calabria è più forte della ‘ndrangheta, più forte della prepotenza dei poteri criminali. Gli immobili della ‘ndrangheta – ha aggiunto – vanno rivalutati quando si può fare. Quando, invece, sono costruiti abusivamente, come tutti gli abusi edilizi vanno abbattuti. La Regione ha finanziato questo abbattimento per creare un’area camper e finanzierà tutti gli abbattimenti degli immobili confiscati alla criminalità organizzata e di rivalutare le aree”, ha concluso Occhiuto. (ANSA)
All’abbattimento della struttura, realizzata un quarantennio addietro, prevista intorno a mezzogiorno, presenzieranno, oltre al governatore calabrese, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Teo Luzi.
