Il legame tra l'alta oreficeria crotonese e il palcoscenico di Sanremo si rinnova anche per il 2026. All’interno dello showroom della maison, i maestri Michele e Antonio Affidato hanno presentato ufficialmente le opere che verranno consegnate ai protagonisti della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana. Ogni premio, frutto di una sapiente fusione tra scultura e tradizione orafa, rappresenta un tassello iconico della kermesse ligure.

I riconoscimenti più prestigiosi

Tra le opere più attese presentate alla stampa spiccano i premi che verranno assegnati nella Sala Stampa:

  • Premio della Critica “Mia Martini”: Una scultura in oro e argento che ritrae un leone su una chiave di violino, impreziosita da fiori in argento e pietre azzurre.
  • Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: Un omaggio al cantautore bolognese, caratterizzato dalla chiave di violino che racchiude i suoi celebri occhiali e il berretto.
  • Premio Numeri Uno - Città di Sanremo: La scultura della "Palma d'Argento" con il numero 1 e un topazio azzurro, che quest'anno verrà consegnata ad Arisa.

Omaggio alle icone e ai giovani talenti

Il maestro Affidato ha svelato anche il Premio alla Carriera, destinato all'icona della musica italiana Patty Pravo, e il premio dedicato ai giovani emergenti del Nuovo IMAIE in memoria di Enzo Jannacci. Quest'ultima opera ritrae il cantautore milanese con le sue storiche scarpe da tennis smaltate di bianco; tra i candidati in gara figurano nomi come Angelica Bove e Soniko. Riconoscimenti speciali andranno anche al conduttore Carlo Conti (Premio Casa Sanremo) e a personalità come Tony Renis e Mario Luzzatto Fegiz.

Musica, etica e solidarietà

Oltre alla dimensione estetica, la partecipazione di Affidato a Sanremo si conferma un veicolo di messaggi civili. In veste di Ambasciatore UNICEF, Michele Affidato promuoverà a Casa Sanremo un convegno dedicato ai bambini vittime dei conflitti armati. Sul fronte della legalità, è stata presentata l'opera realizzata da Antonio Affidato per il contest “Musica Contro le Mafie”, assegnata quest'anno a Rossana de Pace. Un impegno corale che, come sottolineato dal sindaco Vincenzo Voce presente alla conferenza, trasforma il gioiello in un simbolo di valori universali.