Buona la prima per il Catanzaro. La prima gara ufficiale della stagione, in Coppa Italia contro il Foggia, si conclude con il risultato di 1-0 che consente il passaggio al turno successivo. Ora la squadra del capoluogo, neopromossa in B, nei trentaduesimi di finale è attesa da un’affascinante sfida in Friuli con l’Udinese, nel prossimo fine settimana.
I giallorossi devono rimandare l’abbraccio col proprio pubblico, per via dei lavori in corso al Ceravolo e la non omologazione dello stadio di Vibo per partite di Lega A e B. Il terreno di gioco del Luigi Razza comunque ha retto bene dopo la pioggia consistente delle ore precedenti alla partita e della parte iniziale del secondo tempo.

Il Catanzaro è sceso in campo con il blocco della scorsa stagione; nella formazione titolare l’unico nuovo acquisto è il giovane Krastev, scuola Fiorentina, autore di una buona prestazione. Dopo pochi minuti con il 4-4-2, Vivarini torna alla più familiare difesa a tre, con Situm e Van De Putte sulle fasce, Curcio unica punta e Iemmello, che ancora non ha smaltito in problemi alla caviglia, in tribuna. Si sente infatti l’assenza di un punto di riferimento in avanti; la squadra ha un buon fraseggio e mantiene il possesso palla, ma senza creare grossi pericoli ai pugliesi. Anzi pian piano il Foggia prende coraggio e fa capolino dalle parti di Fulignati, rendendosi pericoloso sul finire del primo tempo con un’azione corale.
Nel secondo tempo si accendono i riflettori, riprende a piovere e la partita si fa più vivace; il Foggia gioca a viso aperto, rischia di più ma si fa intraprendente e Vivarini ricorre alle risorse in panchina: a metà ripresa entrano Biasci, Pompetti e D’Andrea per Brignola, Verna e Sounas. Pochi attimi dopo le sostituzioni arriva il gol: su un corner propiziato dal neo acquisto D’Andrea, Curcio svetta di testa e sblocca il risultato.

Il Foggia non ci sta e, trascinato da Peralta, crea qualche patema d’animo ai giallorossi, che pure potevano sfruttare meglio qualche contropiede, con Van De Putte meno brillante del solito. Nel finale Curcio lascia il posto a Bombagi e Ghion, tra i migliori, a Pontisso. Il Catanzaro chiude in attacco e dimostra di essere stato più convincente dopo il vantaggio, che non nel primo tempo; il percorso di crescita deve proseguire costante, perché le prossime trasferte di Udine, in Coppa, e Cremona, esordio in campionato, saranno test ben più probanti di quello di oggi.

Tabellino

Catanzaro (4-4-2): Fulignati; Situm, Brighenti, Krastev, Scognamillo, Verna, Ghion, Brignola, Vandeputte, Sounas, Curcio. A disposizione: Sala, Borrelli; Welbeck, D’Andrea, Pontisso, Pompetti, Bombagi, Biasci, Belpanno, Veroli, Katseris, Bamba. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

Foggia (4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Papazov, Rizzo, Antonacci; Schenetti, Marino, Martini; Vitali, Beretta, Peralta. A disposizione: Cucchietti, De Simone; Agnelli, Tonin, Pazienza, Rossi, Di Noia, Divietro, Di Modugno. Allenatore: Mirko Cudini.

Marcatori: Curcio(C) al 70'.

Partita giocata a porte chiuse allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia.