​Dieci anni di attività amministrativa celebrati non solo con il bilancio delle opere realizzate, ma con il lancio di una nuova presenza digitale. Il gruppo consiliare “Identità e futuro per Zambrone” festeggia il suo primo decennio di vita inaugurando la propria pagina Facebook ufficiale, cogliendo l’occasione per ribadire la propria linea politica: la concretezza dei risultati contro il «rumore» delle contestazioni.
​Negli ultimi due lustri, il gruppo ha rivendicato una trasformazione profonda del territorio, che ha interessato Zambrone capoluogo, la marina e tutte le frazioni. Secondo la maggioranza, sono state realizzate infrastrutture, spazi sociali e interventi ambientali «senza precedenti», volti a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a valorizzare l'immagine turistica della comunità. «Il tempo per la comunicazione è stato poco perché il lavoro per l’amministrazione ci ha sempre impegnati a pieno – spiegano dal gruppo – ma i fatti si vedono chiaramente».
​Il comunicato del gruppo non risparmia critiche a chi, dai banchi della minoranza, sceglie la polemica costante. «Esistono due modi di fare politica: uno produce benefici concreti, l’altro si limita a offrire rappresentazioni negative», dichiarano i rappresentanti di “Identità e Futuro”.
​In merito alle accuse di inattività o di mancanza di trasparenza (come nel caso delle dirette video del Consiglio), la maggioranza chiarisce: «Le decisioni maturano attraverso un dialogo quotidiano e non tramite dichiarazioni a effetto. Non esiste un’ostilità pregiudiziale, ma l’attivazione avverrà nel rispetto dei tempi organizzativi corretti e non per imposizione esterna».
​Il gruppo ha inoltre fatto chiarezza sulla crisi politica dello scorso ottobre, definendola un episodio isolato e strettamente connesso agli equilibri politici provinciali dell’epoca. Una fase definita ormai superata con equilibrio, a dimostrazione della coesione amministrativa interna.
​Guardando al futuro, il messaggio è netto: il percorso non si ferma. «C’è ancora molto da costruire, anche oltre il 2027», conclude il gruppo, confermando la volontà di proseguire un progetto politico basato sulla responsabilità e sulla lungimiranza, convinti che «senza identità non c’è direzione e senza futuro non c’è politica».