Remo Alessandria, 40enne originario di Maierato, è stato assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di maltrattamenti in famiglia. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Brigida Cavasino, che ha accolto la linea difensiva dell’avvocato Maria Teresa Battaglia.
Le accuse erano partite da una denuncia della compagna, che si era costituita parte civile. Il pubblico ministero Antonella Nusdeo aveva chiesto una condanna a 4 anni e 3 mesi, ma il giudice ha ritenuto insufficienti le prove a carico dell’imputato, accogliendo le argomentazioni della difesa.