La Vibonese riesce a resistere al Palermo. Tengono botta i rossoblù e, nonostante l'inferiorità numerica, evitano una sconfitta che a un certo punto del match sembrava difficile da evitare. Finisce a reti inviolate la partita del "Luigi Razza", grazie ad uno straordinario Marson, a momenti insuperabile. Al di là dei meriti dell'estremo difensore della Vibonese, nella ripresa, giocata quasi per intero con l’uomo in più, il Palermo avrebbe potuto, comunque, essere più lucido ed incisivo in fase di rifinitura e finalizzazione, calciando con maggiore frequenza verso la porta dei padroni di casa.

Ad ogni modo, l’espulsione di Statella e l’inferiorità numerica hanno implementato attenzione e vigoria della Vibonese in fase difensiva. Boscaglia si è giocato la carta Saraniti in luogo di Lucca. Rauti e Floriano hanno rilevato Valente e Broh, quindi ultimi dieci minuti anche per Corrado e Silipo in luogo di Crivello e Kanoute. Il Palermo ha continuato a provarci, la Vibonese si è progressivamente abbassata a protezione di Marson. Il portiere di casa ha arricchito la teca delle parate da sigla televisiva, volando su un destro dai venti metri di Rauti. Quando non ci è arrivato lui ci hanno pensato i compagni a salvare sulla linea come in occasione della chance sul piede di Saraniti in pieno recupero.