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Saranno processati davanti al Tribunale di Crotone quindici imputati coinvolti nell’inchiesta “Folgore-Blizzard” della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro il clan Manfredi-Nicoscia. Il gup Piero Agosteo ha disposto il rinvio a giudizio accogliendo la richiesta della Procura. Tra gli imputati figura Antonio Bruno, detto “Tonino”, ritenuto dagli inquirenti referente al Nord delle cosche di Isola Capo Rizzuto, insieme ad altri soggetti, tra cui il presunto boss di Papanice, Mico Megna.

Il processo prenderà il via il 7 maggio. Parallelamente, otto imputati hanno scelto il rito abbreviato, tra cui Pasquale Manfredi, alias “Scarface”, indicato come ai vertici della ‘ndrina. Stralciate, invece, le posizioni di altri cinque indagati per difetti di notifica degli atti.

L’inchiesta punta a ricostruire assetti e attività del sodalizio criminale attivo nel Crotonese e con ramificazioni anche fuori regione.

I 15 rinviati a giudizio: Antonia Arena, Antonio Arena, Salvatore Arena, Antonio Bruno, Antonio Masciari, Francesco Masciari, Luigi Masciari, Mico Megna, Mario Megna, Luigi Morelli, Pasquale Morelli, Nicola Pittella, Carlo Alberto Savoia, Giuseppe Verterame e Antonio Viola.
Hanno scelto l’abbreviato: Antonio Francesco Arena, Francesco Garofalo, Antonio Giardino, Marilena Manfredi, Pasquale Manfredi, Giulia Mercoledisanto, Giuseppe Porcelli e Antonio Ruggiero. Stralciate le posizioni di Antonietta Corda, Salvatore Gareri, Luigi Manfredi, Luigina Verterame e Vincenzo Verterame.