Pizzo, ladri seriali nella scuola media: due denunce
I carabinieri hanno notato nella notte due soggetti incappucciati intrufolarsi da una finestra e raggiungere l'area dell'istituto nella quale sono posizionati dei distributori
I furti perpetrati all’interno della scuola media statale di Via M. Salomone erano ormai all’ordine del giorno. I responsabili del plesso scolastico si presentavano alla locale caserma dei carabinieri, diretta dal maresciallo Paolo Fiorello, per sporgere denuncia. Il modus operandi dei malfattori era sempre lo stesso: di notte si introducevano all’interno dell’edificio forzando un infisso, raggiungevano il luogo ove erano attestati i distributori di bevande e snack e, dopo aver scardinato la cassetta porta monete, asportavano denaro contante e prodotti alimentari ivi contenuti. Stanotte i carabinieri li hanno sorpresi sul fatto: era da giorni che gli uomini dell’Arma, tutte le notti, si posizionavano all’interno dell’edificio per cercare di individuare gli autori dei reati. Erano all’incirca le 22.30 quando i carabinieri hanno visto due soggetti incappucciati intrufolarsi da una finestra e raggiungere il locale dove sono posizionati i distributori. I due si sono subito messi all’opera e hanno iniziato a scardinare, mediante l’utilizzo di un punteruolo, la cassetta portamonete. A quel punto i carabinieri della Stazione di Pizzo - guidati dal maresciallo Paolo Fiorello - sono usciti allo scoperto. Uno dei due ladri ha tentato di scappare lanciandosi dalla stessa finestra da dove era entrato ma è stato raggiunto e bloccato. Quei cappucci celavano il volto di due minorenni incensurati G. V classe 1999 e D.G. T. classe 1998 entrambi di Pizzo. Gli uomini dell’Arma li hanno accompagnati in caserma e li hanno riconsegnati ai genitori. I due giovani non hanno potuto fare altro che ammettere le loro responsabilità ed assumersi la paternità dei reiterati episodi di furto. Saranno entrambi denunciati alla Procura dei minorenni di Catanzaro innanzi alla quale dovranno rispondere del reato di furto aggravato.
