Coronavirus, malgrado i divieti torna in Calabria: studentessa in quarantena nel Cosentino
Una giovane studentessa della provincia di Cosenza è giunta in treno a Paola e, a seguito dell’ordinanza di "chiusura" emanata ieri dalla presidente della Regione Calabria Jole Santelli, da oggi e per 14 giorni sarà in quarantena obbligatoria. La giovane, tornata dall’estero dove si trovava per un progetto un Erasmus, è giunta in Calabria con treno proveniente da Roma. Nella stazione di Paola, la ragazza è stata fermata e redarguita sull’obbligo di quarantena e dovrà comunicare all’Asp la sua presenza sul territorio. A seguito delle nuove misure restrittive, nelle stazioni ferroviarie sono stati intensificati i controlli da parte degli uomini della polizia ferroviaria.
I controlli. Intanto, l’assessore regionale alla Pianificazione e Sviluppo territoriale Domenica Catalfamo, in riferimento alle limitazione degli spostamenti su tutto il territorio regionale, informa che per rendere efficace il blocco dei flussi in ingresso in Calabria, sarà necessario il supporto delle Prefetture per il controllo delle reti di accesso attraverso il coordinamento delle forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Esercito) Anas, Capitaneria di Porto, SACal, Rfi, Trenitalia, Regione Calabria, Province e Città Metropolitana (polizia locale), Anci Calabria (polizie locali), rappresentanti autolinee.
Nello specifico, dovranno essere controllate le reti d’accesso via gomma al confine a nord: SS106, SS18 , strade interne (provinciali, comunali), A2 autostrada; Svincoli: A2 autostrada – SS280 – svincolo Lamezia, SS282 – svincolo Rosarno.
