"Basta con indiscrezioni e fughe in avanti. Così si alimenta solo il caos". Al termine di una giornata scandita dalla solita polifonia di voci su Fase 2, ripartenze e dintorni, il premier cerca di fare chiarezza: solo quando avremo terminato di lavorare – fa sapere – comunicherò tempi e modi. Sì, perché sul fatto che prima o poi l’Italia debba terminare il lockdown sono d’accordo tutti. Purtroppo, è l’unico punto sul quale concordano i numerosi centri consultivi e decisionali creati dall’esecutivo. Opinioni e progetti divergono e qualche volta cozzano frontalmente. Anche con i moniti alla prudenza degli scienziati.

CONTINUA A LEGGERE QUI