Non concede tregua il maltempo in Calabria. Dopo la prima comparsa della neve sulle vette regionali, il quadro meteorologico è mutato rapidamente: l’innalzamento delle temperature ha trasformato i fiocchi in pioggia, ma a preoccupare maggiormente nelle ultime ore è il vento. La regione è infatti sferzata da forti raffiche che, secondo gli esperti, aumenteranno di intensità nelle prossime ore fino a toccare picchi estremi di 120 chilometri orari.

La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di criticità idrogeologica e idraulica valido per la giornata di oggi e per l’intera giornata di domani, sabato 10 gennaio. Il livello di allertamento giallo riguarda gran parte del territorio regionale, con particolare attenzione ai fenomeni temporaleschi localmente intensi. Sono attesi rovesci e accumuli pluviometrici significativi che potrebbero mettere a dura prova i bacini più vulnerabili, causando allagamenti localizzati e l’innalzamento del livello dei corsi d’acqua.

L’avviso si estende con particolare vigore alle zone tirreniche e ioniche, dove la fragilità del territorio espone al rischio di smottamenti e frane. Solo alcune aree interne e il versante ionico settentrionale restano al momento in "zona verde", non presentando criticità rilevanti.

Tuttavia, il clima mite delle ultime ore ha le ore contate. Già nel corso del fine settimana, le temperature subiranno un nuovo e brusco calo. Questo crollo termico favorirà il ritorno della neve sugli altipiani della Sila, delle Serre e dell'Aspromonte, riportando lo scenario tipicamente invernale dopo questa parentesi di tempesta e vento. Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle aree costiere e montane esposte alle forti raffiche.