Vibo sprofonda, sopralluogo di Tansi: "No allarmismi, necessaria verifica" (FOTO)
Il capo della Protezione civile è arrivato sul posto per prendere visione della situazione: "Probabilmente si tratta di materiale di dubbia classatura che si sta assestando"
Vibo sprofonda nuovamente nell'incubo e torna la paura nell'area di via Parisi già segnata dalla paura lo scorso 15 gennaio quando una voragine rischiò di inghiottire un intero quartiere. Le forti precipitazioni che si sono abbattute sulla città per tutto il week end hanno riconsegnato un quadro devastante: l'asfalto ha ancora una volta ceduto e la strada si è sbriciolata in più punti tra via Parisi, via Milite Ignoto e via Protettì.
Vibo: crepe sui luoghi della voragine, riaperte le strade in via Parisi e via Protettì
La diagnosi di Tansi. A Vibo è arrivato il capo della Protezione civile Carlo Tansi. "Ho suggerito di proteggere l’area dalle acque - ha riferito - con due cordoli. Probabilmente si tratta di materiale di dubbia classatura che si sta assestando. Comunque, nulla di allarmante".
Vibo, paura in via Parisi. Si riaprono pericolose crepe nel luogo della voragine
Il sopralluogo dei tecnici. Diversi i sopralluoghi effettuati ieri dai tecnici di palazzo "Luigi Razza" e dall’impresa che ha eseguito i lavori. Sul luogo, nelle prime ore del mattino, si trovavano il sindaco Elio Costa e il comandante dei Vigili Urbani Filippo Nesci. Insieme a loro alcuni consiglieri comunali e l’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Lombardo. La zona è stata prima interamente transennata e poi riaperta al traffico. "Le infiltrazioni d’acqua dovute agli eventi meteorologici eccezionali – ha spiegato Lombardo – hanno provocato un lieve cedimento di un tratto di strada dovuto a un ulteriore assestamento del terreno sottostante che dovrà essere presto ripristinato affinché l’arteria possa essere ufficialmente consegnata dalla ditta Cosmo Srl di Cosenza che ha eseguito i lavori". Lavori che riprenderanno lunedì con l'obiettivo di risolvere il problema. Si spera definitivamente.
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