Con l'arrivo della stagione estiva e l'aumento della popolazione nelle località costiere, l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia mette in campo un piano straordinario per assicurare la piena operatività delle postazioni di Continuità Assistenziale, comunemente conosciute come guardia medica.

Il provvedimento, approvato dall'Asp, sarà in vigore dal 1° agosto al 15 settembre 2026 e punta a garantire la presenza dei medici sul territorio in un periodo in cui cresce sensibilmente la richiesta di assistenza sanitaria da parte di residenti e turisti.

Per raggiungere l'obiettivo sono state introdotte misure eccezionali di incentivazione destinate ai medici già in servizio nella Continuità Assistenziale, ai professionisti incaricati delle sostituzioni e ai medici di medicina generale, compresi quelli collocati in quiescenza che intendano offrire la propria disponibilità.

L'iniziativa mira a evitare scoperture nei turni delle guardie mediche, potenziare l'assistenza territoriale e alleggerire il carico di lavoro dei Pronto soccorso, riducendo gli accessi per patologie non urgenti. Tra gli obiettivi figurano anche il contenimento delle richieste di intervento al servizio di emergenza 118 per i casi a bassa complessità e il miglioramento dell'efficienza dell'intera rete sanitaria provinciale.

L'Asp ha quindi avviato una manifestazione di interesse rivolta ai professionisti disponibili a ricoprire gli incarichi. Le candidature dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo dell'Azienda sanitaria, specificando nell'oggetto la partecipazione all'avviso relativo alla copertura delle postazioni di guardia medica per l'estate 2026.

Per consentire una rapida organizzazione dei turni, il termine fissato per la presentazione delle domande è il 28 luglio. Le richieste che arriveranno successivamente saranno comunque valutate e utilizzate, secondo l'ordine di arrivo, per coprire eventuali postazioni ancora vacanti.

Con questa iniziativa l'Asp di Vibo Valentia punta a garantire la continuità dell'assistenza sanitaria territoriale anche nei mesi di maggiore affluenza, rafforzando un servizio ritenuto fondamentale per rispondere tempestivamente alle esigenze della popolazione durante l'estate.