Marijuana nella lavatrice, famiglia assolta dal Tribunale di Vibo
La vicenda trae origine da una perquisizione effettuata dai carabinieri nel Vibonese. Accolta la tesi difensiva dell'avvocato Capria
Il Tribunale monocratico di Vibo ha assolto Vincenzo Tripodi, Rosa e Cosma Mercuri con formula piena accogliendo la tesi dell'avvocato Francesco Capria.
La vicenda trae origine da un'attività di perquisizione effettuata dai carabinieri della Stazione di Nicotera che aveva interessato l'abitazione dei coniugi Tripodi. All'interno di una lavatrice era stato rinvenuto un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nel corso del giudizio abbreviato, l'avvocato Capria, nella propria arringa difensiva, ha sostenuto la completa estraneità dei propri assistiti. Il Tribunale ha quindi emesso il verdetto ritenendo fondata la tesi difensiva e assolvendo i coniugi Tripodi con formula piena.
