Orrore nel Vibonese: oltraggiata la lapide al cimitero
L’episodio riaccende anche il dibattito sulla sicurezza dei cimiteri, spesso isolati e vulnerabili
Un gesto brutale, privo di ogni briciolo di umanità, ha scosso profondamente la comunità di Polia. Ignoti hanno profanato e danneggiato gravemente la lapide di una signora (R.P.), situata all’interno del cimitero comunale.
Nei giorni antecedenti il Natale, i congiunti della signora defunta hanno riscontrato un primo danno sulla lapide della propria cara. Immediata è scattata una prima denuncia ai carabinieri della locale Stazione. Un secondo più grave episodio si è verificato ancora una volta contro la stessa lapide. Lo scorso 23 gennaio, infatti, uno dei figli della donna sepolta del loculo danneggiato - Bruno Ferro - è tornato a presentarsi alla stazione dell'Arma a seguito della disintegrazione della lapide fatta in mille pezzi. Il fratello lo aveva appena avvisato che ignoti avevano preso nuovamente di mira il riposo eterno dell'amata madre. Un fatto increscioso rispetto al quale gli investigatori dovranno provare a far luce, magari utilizzando eventuali telecamere presenti nella zona.
