Le sale CEV di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia hanno ospitato un evento culturale di particolare interesse che ha messo a confronto Gioacchino da Fiore, Un maestro della civiltà europea, ed il Sommo Poeta Dante Alighieri.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione territoriale “Giovanni Barberio” di Vibo Valentia, nell’ambito dei numerosi eventi culturali nella consapevolezza di quanto la conoscenza sia importante per la crescita di ogni persona, a prescindere dalla propria eventuale disabilità.
A confronto due studiosi, esperti nel rispettivo settore, il presidente del Centro internazionale di studi gioachimiti Giuseppe Riccardo Succurro che ha relazionato su” L’attualità del pensiero di Gioacchino da Fiore” mentre il sociologo Maurizio Bonanno, ha, da studioso di Dante, spiegato come: “La filosofia gioachimita affiori nella Divina Commedia di Dante”.
Un pubblico attento, presenti le massime autorità cittadine, ha seguito il dibattito che, dopo i saluti del sindaco Maria Limardo e del presidente dell’Uici Giuseppe Bartucca, è stato arricchito dagli interventi del attori Dolores Mazzeo e Domenico Costa con le letture di alcuni brani di Gioacchino da Fiore, mentre i musicisti Clelia Barbieri al flauto e Gianni Arena al pianoforte hanno eseguito musiche medievali.
Un appuntamento che ha destato particolare interesse culturale e coinvolgimento tra i numerosi presenti