Paravati, la Fondazione di Natuzza Evolo rischia di finire in liquidazione
Il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-tropea monsignor Luigi Renzo – secondo quanto riporta oggi Gazzetta del Sud – avrebbe nuovamente invitato la fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” voluta da Natuzza Evolo – al fine di evitare il rischio che venga avviata la procedura di liquidazione - a procedere entro il 20 agosto alle modifiche dello statuto a suo tempo richieste, ma bocciate nel corso dell’assemblea dei soci fondazioni del 22 luglio 2017. Un voto cui poi fece seguito il decreto di revoca vescovile, datato primo agosto 2017, all’ente morale di svolgere attività religiose. La scadenza del 20 agosto di cui parla il presule nella missiva che avrebbe inviato ai soci fondatori in non sarebbe, comunque – secondo alcune indiscrezioni - perentoria, purchè dalla fondazione di Paravati arrivi la disponibilità a procedere alle modifiche del regolamento.
Il punto centrale di tutta la faccenda riguarda, in particolare, l’eliminazione del testamento spirituale di Natuzza che secondo la richiesta della Curia vescovile non può figurare nello statuto ma solo in appendice con la sola menzione di esso nel contesto dell’ articolo due, nonché con la dicitura che “lo spirito della fondazione è costituito dalla volontà di Natuzza Evolo, manifestata espressamente l’11 febbraio 1998 nel suo testamento spirituale che informerà nel suo essere e in ogni operare la fondazione stessa”.
