Piazza Municipio: zona di passeggio o zona di parcheggio? E' questo il problema, a Vibo. Perché la piazza, storicamente forse più importante della città, sembra sia stata sostituita con un meno godibile e decisamente più spartano parcheggio. Non c'è orario o regola che tenga: di posteggiare nella zona - nonostante i divieti - più d'uno sembra non poterne proprio fare a meno.

Le nuove regole. Nelle ultime settimane è entrato in vigore un nuovo “codice”, un cartello dalle dimensioni piuttosto estese definisce nel dettaglio le modalità di utilizzo della piazza per i giorni feriali e festivi. Il segnale posto a ridosso della scuola elementare “Don Bosco” non lascia spazio ai dubbi: dalle ore 14 fino alle 6 del mattino successivo, nei giorni feriali, la sosta nella storica piazza della città è vietata in qualunque forma, temporanea e non, un divieto che si estende in tutte le fasce orarie per i giorni contrassegnati in rosso sul calendario. La Polizia municipale tutti i pomeriggi monitora che la norma venga rispettata e, nei casi in cui si rende necessario, interviene recapitando a chi di dovere la contravvenzione.

Multe e proteste. Raffiche di multe sono state indirizzate ai parcheggiatori “seriali”, quelli che al posto comodo in piazza Martiri d'Ungheria proprio non riescono a rinunciare. Ma alla vista del foglietto bianco, più d'uno si è lamentato. In particolare, sembrano aver mal digerito la nuova disposizione alcuni esercenti commerciali del centro, che a quanto pare preferirebbero vedersi rimpiazzare la storica piazza con un vero e proprio parcheggio. Un parcheggio tutt'altro che temporaneo, punto di stallo per le macchine, nel quale la gente neppure tollera di vedersi recapitare una multa notificata dalla Polizia municipale per non aver rispettato la regola. Una cattiva abitudine che in città si vorrebbe far passare per regola.