La storia di Nazareno Primerano e di un "sogno americano" infranto
L'associazione culturale "Ambasciatori della fame" ricorda il giovane nato a Serra San Bruno
Non fu sempre un "sogno americano". Né fu mai facile. È la storia di Nazareno Primerano quella che raccontano dall'associazione culturale di Pescara “Ambasciatori della fame”, il sodalizio nato per contribuire a tenere alto il dibattito sulle emergenze sociali del Paese e "riscoprire uomini ed eventi dimenticati o trascurati dalla storia e che invece meritano attenzione e rispetto”. E proprio in questa direzione, Geremia Mancini, presidente onorario, racconta di un uomo che morì "coraggiosamente in Francia durante prima guerra mondiale". Giungeva dalla Calabria, dove era nato a Serra San Bruno nel 1895.
La storia. Quindi, dall'associazione passano a ripercorrere le tappe della vita di Primerano che – scrivono - "nacque, il 13 dicembre del 1895, a Serra San Bruno in provincia di Vibo Valentia da Salvatore e Angela Rosa Ariganello. Arrivò, nel 1913, ad 'Ellis Island' a bordo della nave Rochambeau. Negli Stati Uniti andò a vivere nel 'villaggio pioneristico' di Clermont, Contea di McKean, Pennsylvania". Proprio qui, fanno sapere "Salvatore, il padre, era giunto nel 1900 dopo aver attraversato l’oceano a bordo della 'Victoria' (fu registrato come ventottenne). Il padre all’inizio lavorò in miniera e nelle cave. La madre come tessitrice. Poi il padre trovò lavoro presso una fabbrica la Clermont Sewen Pipe Company (tubi fognari e prodotti in argilla). Nella stessa fabbrica lavorò anche Nazareno". Così, quindi, "per la famiglia Primerano il sogno americano sembrò concretizzarsi".
La Guerra. Purtroppo, in Europa – raccontano ancora dall'associazione - si combatteva la Prima Guerra Mondiale, e a Nazareno giunse la chiamata alle armi. "Fu inquadrato nell'11° Fanteria, Compagnia G, 5° divisione ed addestrato presso Fort Oglethorpe in Georgia. Arrivò in Francia nel maggio del 1918 (n. di matricola 4087493). Nel Novembre del 1918, durante la seconda fase dell'offensiva della 'Meuse-Argonne', c’era da dare l’ultima decisiva spallata al nemico. Nell'ultimo attacco, Nazareno Primerano, fu ucciso durante la coraggiosa azione il 10 novembre 1918. Il giorno dopo sarebbe stato firmato l’Armistizio a sancire la fine della Prima Guerra Mondiale. Oggi riposa nel cimitero 'Holy Rosary Cemetery' di Johnsonburg i Pennsylvania".
