E' morta la cagnetta abbandonata a Capo Vaticano: ipotesi avvelenamento
La cagnetta, chiamata a Nicolese, era diventata una cittadina Sannicole a tutti gli effetti. Ma un brutto destino l'attendeva dietro l'angolo..
Brutta sorte per una cagnetta, davvero brutta. Prima è stata abbandonata da un turista nel territorio di Capo Vaticano, precisamente sulla provinciale Tropea-Ricadi, al bivio per San Nicolò, il paese che l'ha adottata dandole anche un nome, a "Nicolese", poi è morta, qualcuno dice avvelenata da un "professionista" nel campo. Ma ecco in breve la triste storia della cagnetta.
La storia. Una volta abbandonata si è fermata al bivio per San Nicolò e ad ogni auto che passava lei correva dietro, pensando che fosse quella dei suoi padroncini. Tutti le volevano bene e le davano da mangiare. Ogni tanto scompariva per i suoi bisogni, accompagnandosi a qualche randagio. Un giorno è stata vista con la pancia gonfia. I ragazzi le hanno allora preparato una cuccia in piazza, poco distante. La gioia quando ha partorito tre cuccioli... La straniera si era a quel punto rassegnata, non cercava più i suoi vecchi padroni. Era diventata, insomma, cittadina Sannicole a tutti gli effetti. Ma un brutto destino l'attendeva dietro l'angolo. La pista più accreditata è che sia stata avvelenata: in molti la ricordano con nostalgia e la piangono, mandando delle imprecazioni ai cosiddetti padroncini che l'hanno abbandonata appunto come un cane, in tutta l'accezione del termine. (m.g.)
*foto tratta da google
