"Succede anche questo a Nicotera: che un’Amministrazione in profondo rosso, che se non si dà da fare per rimuovere i fattori di criticità che l’hanno portata al default marcerà spedita verso un nuovo dissesto, si permetta il lusso di fare dei lavori stradali su tratti di competenza della Provincia già oggetto di appalto di tale ente". Così in una nota Antonio D’Agostino, capogruppo della lista Movi@Vento, che aggiunge: "E ha un bel dire il sindaco Marasco che l’intervento di bitumazione in atto su tali aree, che comunali non sono (contrariamente a quanto scritto nella relazione progettuale), è stato necessitato dalla sordità della Provincia ai suoi numerosi appelli".

Appalto della Provincia anche per quelle strade. "Peccato - continua il capogruppo della lista di opposizione - che i diretti responsabili dell’Ente, da noi contattati, oltre a smentire ciò, hanno lamentato la scarso o nullo scambio di informazioni; perchè, se questo ci fosse stato, i nostri amministratori sarebbero stati messi al corrente che la stessa Provincia aveva nel frattempo già appaltato le opere stradali tra le quali ricadono anche quelle inopinatamente realizzate dal nostro comune: via Corte e via Tondo, per un totale di circa 650 metri con la cui spesa si sarebbero riparati parecchi tratti della rete, del capoluogo e delle frazioni, ben più dissestati".

"Leccata di asfalto ad personam". "Tornando all’appalto provinciale, lo stesso riguarda i lavori della SP30- Nicotera Marina-Pioppi-Rombiolo per un importo di 500mila euro. Attualmente i lavori sono iniziati da Mandaradoni con la pulizia delle cunette e lo sfalcio della vegetazione e proseguiranno con le opere d’arte e la bitumazione fino ad arrivare in Marina. Il loro completamento è previsto tra circa un mese e mezzo (informazione assunta direttamente presso gli uffici della provincia). La triste conclusione è che il nostro Comune ha impegnato una rilevante parte del finanziamento di 100mila euro per asfaltare tratti di strada che sarebbero stati eseguiti a breve dalla Provincia che, ovviamente, ringrazia". Non così i cittadini nicoteresi - conclude D'Agostino - con l’eccezione di quelli che si sono visti gratificare dai nostri amministratori con qualche leccata di asfalto ad personam".