Riapriranno domani le scuole a Vibo Valentia come in tutta Italia. Ad eccezione della frazione costiera, quella di Vibo Marina, dove la dirigente Maria Salvia ha deciso di posticipare l'avvio dell'anno scolastico, nel comune capoluogo domattina gli studenti ritorneranno tra i banchi a distanza di oltre sei mesi da quel famoso 10 marzo che avviò la fase di lockdown.

Ebbene, al di là delle problematiche strutturali e di sicurezza, Comune e Provincia hanno garantito a tutti un'aula. Qualche dirigente, come quello dell'IIS Morelli-Colao Raffaele Suppa ha deciso di fare da sè e ha tagliato i banchi in attesa che arrivino quelli garantiti dal ministero della Pubblica Istruzione. Ma c'è il nodo Stefanaconi sulla riapertura degli istituti vibonesi.

Il paese alle porte del capoluogo, infatti, è bersagliato in questi giorni dalla pandemia. Nel giro di meno di una settimana si sono registrati ben dieci casi. E non si escludono ulteriori misure restrittive che il sindaco ha già annunciato, nella tarda serata serata di ieri, e che verranno fornite alla popolazione nelle prossime ore. D'altronde, è noto che la maggior parte degli studenti stefanaconesi si reca a scuola a Vibo Valentia. Ergo, se la pandemia fosse diffusa oltremisura e i tamponi delle prossime ore confermassero i contagi, come si potrebbe garantire anche a loro il diritto allo studio? Inevitabilmente con la didattica a distanza, a meno che il Comune di Vibo non decida di posticipare di qualche giorno l'avvio delle attività didattiche.