enzo romeo
enzo romeo

La situazione della US Vibonese Calcio preoccupa il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che interviene pubblicamente chiedendo chiarezza e prospettive certe per la squadra, simbolo identitario della città.

“Non si tratta solo di sport – sottolinea Romeo – ma di un patrimonio che appartiene all’intera comunità vibonese. La squadra è un legame tra generazioni, e ciò che sta accadendo non riguarda solo gli appassionati, ma tutti i cittadini”.

Secondo il primo cittadino, la gestione societaria attuale non ha fornito garanzie minime di serietà, trasparenza e competenza: oltre quaranta calciatori si sono avvicendati in pochi mesi, con due cambi di allenatore e dimissioni di giocatori e staff. Il campo del “Luigi Razza” versa in condizioni inaccettabili.

“La sponsorizzazione del Gruppo Caffo ha finora sostenuto la gestione ordinaria – osserva Romeo –, ma non può supplire all’assenza di una governance credibile. La situazione precipita verso il baratro e occorrono risposte concrete”.

Il sindaco si rivolge direttamente agli attuali gestori, Fernando Cammarata, Angelo Costa e Calogero Di Carlo, chiedendo un confronto pubblico immediato con istituzioni, tifoseria e territorio. “Vogliamo sapere se c’è un progetto, se ci sono risorse e se esiste la volontà di costruire qualcosa di serio, o se si sta solo amministrando un declino”.

In assenza di risposte adeguate, l’Amministrazione sta già valutando la costituzione di una cordata di imprenditori e professionisti locali per rilevare la società e restituirle dignità, auspicando al contempo il contributo del Cavalier Giuseppe Caffo, punto di riferimento storico del club.

“Questo appello è rivolto anche alla città – conclude Romeo –. La Vibonese non può essere abbandonata. Il calcio è appartenenza, passione e identità: l’identità di Vibo Valentia non si svende né si lascia morire”.