Particolari sconcertanti emergono dal provvedimento che conferma la restrizione in carcere per i tre presunti protagonisti del pestaggio avvenuto in pieno centro a Vibo Valentia, Luigi Federici, 21 anni, Domenico Camillò e Giuseppe Suriano, 25 anni. I poliziotti, infatti, hanno notato la presenza di un'auto, con il motore ancora acceso, all'interno della quale si trovava una bambina che piangeva e chiedeva aiuto vedendo i suoi genitori "pieni di sangue e in chiaro stato di confusione". Un uomo delle forze dell'ordine provvedeva, immediatamente, ad entrare nell'auto. "La bambina - scrive il gip De Gregorio - si lanciava tra le sue braccia, chiedendo aiuto". Sul posto, casualmente, si trovava anche un maresciallo della Guardia di Finanza che, in quei momenti concitati, decideva di prendersi cura della piccola per poi accompagnarla al Pronto soccorso dove sarebbe stata affidata alla zia. Una storia all'interno di una vicenda dai contorni sempre più sconcertanti.